Posso guidare in Svizzera un'auto con targhe estere?
No, non se è domiciliato in Svizzera: conta solo il domicilio del conducente, non la sua nazionalità. In caso di controllo, il veicolo è considerato importato e i tributi d'entrata sono dovuti.
La regola: il domicilio del conducente, non la sua nazionalità
Una persona domiciliata in Svizzera non può in linea di principio guidare un veicolo immatricolato all'estero sul territorio svizzero, anche se appartiene a familiari di passaggio. In caso di controllo, il veicolo è considerato importato: i tributi d'entrata (dazi doganali, imposta sui veicoli a motore e IVA) diventano dovuti, con un rischio di procedimento penale doganale.
Un'eccezione limitata
Una dichiarazione doganale di ammissione temporanea, richiesta prima dell'entrata del veicolo in Svizzera, permette di derogare a questa regola: autorizza 12 entrate all'anno, di massimo tre giorni ciascuna, con ogni passaggio di frontiera da attestare.
Questa regola riguarda i residenti svizzeri, non i turisti
Questa restrizione riguarda le persone domiciliate in Svizzera. Un visitatore realmente domiciliato all'estero che viene in Svizzera con il proprio veicolo immatricolato nel suo paese rientra in un altro regime (ammissione temporanea doganale classica), da verificare presso l'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) per una durata di soggiorno precisa.
